Uochi Toki – Balena Lyrics

Hip Hop/Rap

Inizio questo testo scrivendo con un pastello a cera
E scusami se non sono gradevole all'udito
Del poco gusto che ho e per l'inutile o poco tatto
In vista di critiche impregno il tutto di un profumo di pietà
Per favore chiudete quel tombino, Cristo, cos'è?
Una mega cera morta in decomposizione sulla spiaggia del mare nordico
Dove nessuno farà mai il bagno e nessuno si ramenterà mai della puzza
Secondo, la tua regale persona
Ora ha almento usato un pastello a cera
Per scrivere le prime righe del testo
Rifaccio la domanda usando un altro ordine logico
Faresti mai il bagno al mare in Norvegia?
Se tu rispondessi affermativo avresti
Il piacere di gustarti la puzza di balena
Marcia in decomposizione sulla spiaggia
E adesso pensa, sarebbe una situazione alquanto assurda
Il fatto che tu venga a conoscenza
Degli Woky Toky e della loro essenza
In virtù delle licenze di una contingenza che non ottempera
A nessun ordinamento, a nessun proponimento
In pratica, chiunque potrebbe scendere in
Spiaggia e vomitare il gusto pane e Nutella
Come? Chiunque potrebbe passare a casa mia
Notare la scritta a pastello e dire: "Sei un pirla"
Grazie, ma facciamo un salto nel passato
Eravamo un gruppo poco affermato
Qualche volta condiviso, qualche volta recensito sui fogli
Qualche volta intervistato su di un sito
Perché tutto è cambiato?
Diciamo panta rei, parliamo di transistasi
Di stati di aggregazione a seconda della temperatura
Vogliamo essere stupidi, intelligenti, barboni
Non avere cura, interesse, il flow, le carte giuste
Il background culturale, definizioni
Qualunquiste, interviste, vita triste
Credere di pensare con le nostre teste
Avere convinzioni solide, girare alle feste, andare a Trieste
Per questo abbiamo detto: "L'underground è
Troppo in alto, vediamo cosa c'è più in fondo
E se non c'è niente lo inventiamo, corpo di mille balene
Così gli spacchiamo tutto a quegli stronzi degli altri gruppi"

Da qui sotto vediamo meglio come avete costruito le vostre fondamenta
E soprattutto se avete o meno le mutande
Abbiamo deciso di occupare e autogestire tutto lo spazio che ci pare
Qui si sperimenta alla menta
Sì, ma non è che s'inventa dopo un'oculata scelta una nuova scienza
Doppia H, triplo punk, mezzo jazz e un quarto di crossover
Qui c'abbiamo un calderone
Buttiamo dentro tutta la valache vai bene
Poi gli diamo il nome e troviamo una spiegazione
Non creder che sia mai stato diverso per l'uomo
L'umanità, battuta dal caso, trova la forza di ribellarsi
E crea dal nulla il metodo, la legge, le regole, il
Si è sempre fatto così e allora va fatto così
Troiate, ci stiamo rotolando dal ridere qui sotto
Nel vedervi andare contro le avversità per
Trovare il vostro posto nel mondo, nell'universo
Ecco spiegato perché siamo così critici
Non ci va mai bene niente, non ci va mai bene niente
Odiamo tanto la gente, amiamo il prossimo
Non questo, il prossimo
Siamo fatti così
Accetta il fatto che esistano individui così stupidi
In ogni caso poi spacchiamo tutto
Paghiamo e i conti sono tutti nostri
Così ci costruiamo la casa ex novo

Ex novo, ex novo, ex novo, ex novo
Novo, novo, novo non voglio un nuovo nuovo
Ogni mattino quando mangio un uovo trovo inutile tutto
Specialmente me stesso e il mio gruppo
Il mondo è inutile, io sono inutile
Sono in sintonia col mondo, assurdo
Eppure ho usato lo schema logico chiamato sillogismo
Sono partito da un presupposto
Ho dimostrato che il tuo sforzo
Creativo crea solo sfarzo e nient'altro
Ho dimostrato il contrario
Se ti frustra invano per due motivi
Uno: non verrai mai sulla spiaggia a sentire la puzza di balena morta
Due: dare torto, vanificare lo sforzo di un altro
Ridicolizzare il prossimo in pubblico
È tecnica vostra, è tecnica vostra
Ma non importa
Ho capito da tempo che essere critici è una perdita di tempo
Non saprete mai se ho usato quel pastello all'inizio del testo
Mai

Ah-ah-ah, ah-ah-ah, ah-ah-ah-ah, ah-ah-ah-ah, ah-ah-ah

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