Josef, giurami che non è l'ultimo
Sei un peso e un vuoto nel torace
Guerra nel mio corpo, per questo non trovo pace
I polsi freddi come Antartide, ti ho pregato di andartene
Anche se ho strappato pagine
Avrei voluto andassimo oltre il margine
Perdo tempo con persone a cui faccio perdere tempo
E sembra che con loro resti fermo
"Sei troppo selettiva" dicono, poi mi lamento
Sarà forse perché non mi accontento
Ho problemi a relazionarmi ormai da anni
E so che è colpa mia che ho un problema ad andare avanti
Scrivo e curo i miei affanni, traduco tutti gli strascichi
Prima stavi a guardarmi, a sezionarmi da prima che lo imparassi
Invece adesso sarà meglio sia per te che per gli altri
Mo' al contrario puoi curare anche le ferite che lasci
Sei un peso e un vuoto nel torace, l'erba che mi piace
Tu sei guerra nel mio corpo, per questo non trovo pace
I miei occhi rossi come Marte, ti ho pregato di andartene
Anche se ho sputato sangue, non riesco a vederti piangere
Ma scendi sempre più in basso come quest'acqua
Sei una pioggia di piranha sulla mia guancia
Il lato oscuro, un vetro chiuso, sei la disfatta
Ma una botta di profumo sulla mia giacca, sulla mia giacca
Ma una botta di profumo sulla mia giacca, sulla mia giacca
Ma una botta di profumo sulla mia
Ho un ricordo che mi intralcia come fosse una minaccia
Qualcosa che non sopporto, ma che ancora non mi lascia come il karma
Come se camminassi scalza sulla mia maglietta bianca
Sulla mia gabbia toracica
Sulla mia anima
Come se mi ballassi in testa senza pausa come un trauma
Come tutto ciò che odio di mia mamma
Come quello che ho distrutto in questa stanza e ne eri tu la causa
E poi pensando a tutti i "forse" ed i milioni di risposte di cui non mi fotte
Perché già le ho odiate a morte, troppo forte, fino ad arrivare a romperle
E non sentire il bisogno di rigirarmi di notte per conoscerle
Per quanto siano ostiche, io non ci vedo perle in queste ostriche
Sei un peso e un vuoto nel torace, l'erba che mi piace
Tu sei guerra nel mio corpo, per questo non trovo pace
I miei occhi rossi come Marte, ti ho pregato di andartene
Anche se ho sputato sangue, non riesco a vederti piangere
Ma scendi sempre più in basso come quest'acqua
Sei una pioggia di piranha sulla mia guancia
Il lato oscuro, un vetro chiuso, sei la disfatta
Ma una botta di profumo sulla mia giacca, sulla mia giacca
Ma una botta di profumo sulla mia giacca, sulla mia giacca
Ma una botta di profumo sulla mia
Anche se ho strappato le pagine
Avrei voluto andassimo oltre il margine
Il lato oscuro, un vetro chiuso, sei la disfatta
E non cerco più risposte, per quanto siano ostiche
Non c'ho mai visto perle in queste ostriche
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