La voce che mi chiama per nome dice che
Il viso riconosco, anche se il tempo lo ha segnato
Le rughe ed i capelli da rossi in grigi
La cenere sul capo e un abito di spine
Per rendere più umile la vita di passioni
Il corpo è diventato un cavallo stanco
E senti più vicino quei passi dietro te
La voce che ti chiama per nome e poi ti dice:
"Siedi, siedi, siedi accanto a me
Siedi, siedi, qui accanto a me"
L'anima si placa, profonda ed incantata
Come acqua di sorgente che sfocia in mezzo al lago
Inclini la tua fronte, è giusto fatto
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